Mezza bretella di circuitazione dell’abitato

Fa discutere l’opera incompleta di circuitazione di Porto Fuori (da il Raglio di aprile 2018)

Primo disegno della circonvallazione di Porto Fuori prevista dal comparto S9

La lettera di esproprio di orti, inviata da Arpae a fine gennaio, riporta alla ribalta il tema della bretella di circuitazione di Porto Fuori, prevista dal PSC del 2005 e del POC 2010 – 2015. Vedi grafico. Nel 2015  si  raccolsero 1.180 firme contrarie alla sua realizzazione che approdò in commissione consigliare. L’opera che nelle intenzioni iniziali doveva alleggerire il traffico in paese, poggiava su due articoli 18 che prevedevano nuove espansioni urbanistiche, per Porto Fuori, denominate comparti S9 e S10.  
L’S9  era prevista ad est dell’abitato, a lato della via Bonifica tra via Don Mazzolari e la tenuta Raffi. Mentre l’S10,  doveva sorgere ad ovest dell’abitato, accanto a via Margotti. Per “art.18” s’intende quella forma di previsione urbanistica negoziata tra il Comune e privati, consentita dalla legge regionale n.20, del 2000. L’accordo tra il Comune e i soggetti attuatori verte sulle opere di compensazione a favore della zona in cui è prevista l’espansione edilizia.  
I soggetti attuatori dei comparti S9 e S10, erano impegnati (in modo proporzionale al “peso” delle rispettive lottizzazioni), a realizzare parti complementari della circonvallazione che avrebbe dovuto portare il traffico proveniente da Lido Adriano, fuori dal paese,  fin sulla via Stradone su una nuova rotonda a poche centinaia di metri dai raccordi con la Classicana.  Solo che la crisi del 2007 ha fatto naufragare il progetto S10, mentre non ha  scoraggiato i proponenti del comparto S9 (ben più determinati), che stipulato il “contratto” col Comune nel 2010, hanno – dribbrando gli ostacoli – incassato il parere favorevole dell’Anas sull’immissione del traffico della loro parte di bretella sulla via Classicana tramite via Staggi (come da grafico).
La nuova legge regionale n.24/2017, sulla tutela e uso del territorio non ha influito sulla previsione di POC, che resta valida. Quindi mentre si prevede per il 2019 la messa in sicurezza via Bonifica verso Lido Adriano,  si prospetta per Porto Fuori la realizzazione di una circonvallazione incompiuta e priva di uno dei due rami fondamentali per funzionare e questo fa discutere. Dell’argomento se n’è parlato nel Comitato Cittadino e nel Consiglio territoriale, che si sono espressi contro perché questa soluzione parziale penalizza il paese.