Centro Educativo “Anacleto” a Porto Fuori

Il Centro Educativo Anacleto (di seguito Centro), nasce a Porto Fuori in via Foschini 14, nel settembre del 2016, per iniziativa della Coop il Solco. Ha sedi anche a Faenza e Cervia. A Porto Fuori occupa 2 psicologi e 5 educatori professionali. Alessandra Annibali (20 anni di esperienza sull’autismo infantile, psicologa con formazione Cognitivo-Comportamentale ed esperienze presso l’Ausl Romagnola) ed Emi Visani (educatrice professionale), hanno ispirato il progetto. Entrambe sono profonde conoscitrici dei disturbi dello spettro autistico e sviluppo. L’intento era quello di realizzare un servizio in grado di integrare, con soluzioni più personalizzate ed efficaci, i servizi dell’AUSL. Mirando a risposte educative più concrete, precoci e intensive rivolte ai bisogni dalle famiglie di bimbi autistici o con disturbi riferiti all’attenzione e comportamentali; assai numerosi in provincia. “L’autismo – precisa Alessandra – non è una malattia da cui si può guarire, ma purtroppo è una condizione dell’esistenza umana, più o meno severa, che dura tutta la vita. Non dipende quindi da difficoltà di rapporto del bimbo con la madre, come si credeva fino a 30 anni fa, ma da fattori organici”.  Per mitigarne le conseguenze nell’età adulta, il sostegno nei primi anni di vita è importantissimo. Occorre lavorare anche sui genitori. Il Centro di Porto Fuori è frequentato da 8 bimbi con diagnosi autistica. Due con meno di 5 anni e altri 6 con età che varia tra gli 8 e 11 anni. Altri 5 bambini hanno problemi di comportamento. L’edificio che ospita il Centro ha una conformazione adatta alle esigenze educative sia per gli spazi interni che per quelli all’esterno. Sono attenti al rapporto col territorio. “Qui ci troviamo bene”, sottolinea Alessandra. In questo settore di attività c’è una forte concorrenza sia da altre cooperative, sia da privati. Di conseguenza il Centro cerca di migliorare di continuo i propri servizi alle famiglie e ai bimbi con l’aggiornamento professionale degli educatori secondo i metodi più avanzati. Grazie al Consorzio Selenia da settembre il Centro ha preso in carico anche servizi, rivolti all’autismo, già forniti dall’AUSL. I programmi del Centro previlegiano il lavoro di gruppo e la socializzazione anche dei genitori. Pur lavorando come classe ogni bimbo dispone di un educatore e di un trattamento personalizzato. Vengono proposti pacchetti di permanenza dei bimbi presso il Centro, che vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 12 ore a settimana. Ore, che si aggiungono a quelle dell’AUSL e della scuola. I programmi di Anacleto sono particolarmente attenti agli aspetti di relazione con gli altri, allo stare insieme, al giocare in gruppo, al linguaggio, al compiere le piccole operazioni del quotidiano. “Il nostro metodo, conclude Alessandra, favorisce l’integrazione delle famiglie e la condivisione di esperienze personali”.