Casa famiglia Rosa Blù

In via Stradone 79, poco prima del passaggio a livello, sulla destra, dal dicembre 2016, ha aperto la Casa famiglia per anziani “Rosa Blù”, cell.3511530053. L’attività è coordinata da Annalisa Bertozzi, operatore socio sanitario, con lunga esperienza ospedaliera e in case famiglia. Nell’attività è coadiuvata da Sciaib Imad Salm, italo – libico, oggi formalmente responsabile della struttura. Annalisa avviò la sua prima “Casa Famiglia” nella propria abitazione, ma la crescita del numero degli utenti e il modificarsi delle prescrizioni autorizzatorie l’hanno indotta a cercare una soluzione più adeguata, che ha trovato nella struttura di via Stradone. Per fare questo mestiere – dice Annalisa – occorre essere pazienti e attenti alle persone. Ma non basta! Occorre poter disporre di un’abitazione in grado di accogliere un massimo di sei anziani, parzialmente autosufficienti impossibilitati, anche solo temporaneamente, a permanere all’interno del proprio nucleo famigliare. Per ogni quattro ospiti è obbligatoria la presenza di un operatore. Rosa Blù dispone di una “Carta servizi” che fin da subito le famiglie degli ospiti possono visionare e che descrive le prestazioni erogate e gli impegni della struttura. Riporta poi la retta mensile e le regole di funzionamento. Per la camera singola il costo da sostenere  è di 1900 euro; in camera doppia si pagano 1800 euro. La retta comprende vitto e alloggio, animazione e assistenza. Le 77 Case famiglia private, oggi presenti sul territorio comunale, col tempo, hanno dovuto fare i conti con una normativa sempre più stringente.  Alla legge regionale 34/98, hanno fatto seguito il decreto ministeriale per la solidarietà sociale n.308, del 2001 e le più recenti disposizioni regionali e comunali. La cronaca degli ultimi mesi ha dato notizia anche di episodi di abusi posti in essere verso quest’utenza debole, episodi che le autorità pubbliche intendono stroncare. L’abitazione di color rosa di via Stradone 79, individuata da Annalisa, si presenta bene. E’ ben curata, può contare su un ampio cortile recintato. Si trova alla giusta distanza dalla strada. Al piano terra dispone di un’ampia cucina, un soggiorno, un bagno e la lavanderia. Mentre al primo piano vi sono due camere doppie, due singole, la camera per la sorveglianza notturna ed un ampio e comodo bagno per disabili. E’ in campagna, ma a due passi dalla città e con la fermata dell’autobus proprio di fronte. L’ingresso in Casa Famiglia richiede preventivamente di valutare le condizioni psicofisiche dell’anziano per accertare che abbia il grado di autosufficienza necessario per poter permanere in una casa residenza per anziani piuttosto che in altri tipi strutture. Il funzionamento della Casa Famiglia per anziani è molto simile a quello di un normale nucleo familiare. Gli ospiti vengono assistiti, dagli operatori specializzati H24, nelle loro necessità quotidiane di consumo dei pasti, di svago, assunzione dei medicinali e di riposo. Vengono inoltre accompagnati dal medico, a sostenere visite specialistiche e assistiti per tutte le necessità sanitarie che si presentino.