Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “COMPAGNIA DEL BUON UMORE”

Art. 1  Denominazione ed eredità
E’ costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi delle norme di legge vigenti, l’Associazione che prende il nome di “Compagnia del Buon Umore” con sede in Porto Fuori (Ravenna) in via Stradone n° 48, presso la Parrocchia Santa Maria in Porto Fuori.
L’attuale Compagnia costituisce la naturale continuazione della precedente Compagnia del Buon Umore, costituitasi per la prima volta nella Parrocchia di S. Maria in Porto Fuori nell’anno 1952; ne eredita lo spirito fondante e ne custodisce i valori morali, sociali e religiosi di riferimento.

ART.2 – Scopi
Scopo dell’associazione denominata “Compagnia del Buon Umore” è l’aggregazione di persone fisiche al fine di:
a) stimolare e sostenere la crescita morale e culturale attraverso ogni espressione di spettacolo realizzato con carattere di amatorialità;
b) promuovere la conoscenza dell’arte, del dialetto, delle tradizioni e dei costumi locali con appropriate iniziative e con ogni mezzo legalmente consentito, nel rispetto della dignità delle persone, della morale cattolica e dei principi della convivenza civile;
c) realizzare iniziative, compatibili e non interferenti con le attività e le finalità parrocchiali, per l’impiego del tempo libero utili alla promozione sociale dei partecipanti, attraverso l’adesione diretta od indiretta, permanente od occasionate, alla vita ed alle attività della Compagnia.
In seno alla Compagnia del Buon Umore potranno essere costituite sezioni operative, affidate a responsabili individuati dal Consiglio Direttivo, in relazione a particolari settori delle attività di cui alla lettera c).

ART.3  Carattere “no profit”
La Compagnia del Buon Umore non ha scopo di lucro, basando le sue attività sulla partecipazione volontaria e non retribuita.
Eventuali avanzi di gestione vanno esclusivamente destinati per i fini associativi.
Per l’espletamento dell’attività inerente al teatro amatoriale, la Compagnia ha facoltà di affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con Federazioni, Enti Nazionali od esteri~che perseguano gli stessi fini.
Le altre attività sociali dovranno essere sviluppate nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti ed, a tal fine, sono consentiti l’affiliazione od il convenzionamento con Enti pubblici o privati specializzati in materia.

ART.4 – Rapporti con la parrocchia
La Compagnia del Buon Umore è apolitica e quindi indipendente da partiti, da movimenti d’opinione, da associazioni sindacali o professionali e da qualsiasi entità organizzata a fini politici.
Per il raggiungimento dei fini sociali saranno particolarmente curati e sviluppati, anche attraverso accordi specifici, i rapporti con le istituzioni civili e religiose presenti sul territorio.
In particolare dovrà essere redatta una apposita convenzione, di norma a valenza annuale, con la Parrocchia di S. Maria in Porto Fuori, proprietaria dell’immobile in cui insiste la sede sociale, per definire i rapporti tra la “Compagnia del Buon Umore” e la realtà parrocchiale, i vi compreso l ‘uso di locali utilizzati per l’espletamento delle attività associative.

ART.5 – Soci ordinari e simpatizzanti
Sono soci ordinari, tutti coloro che si tesserano alla Compagnia e che versano la quota associativa ed il contributo annuale e che accettano il presente Statuto con espressa firma per presa visione.
Esclusivamente ad essi fanno riferimento le norme statutarie in materia di soci.
La quota associativa ed i contributi non sono trasmissibili e non sono soggetti ad alcun tipo di rivalutazione.
Il numero dei soci è illimitato.
Sono soci simpatizzanti coloro che occasionalmente si impegnano nel prestare gratuitamente attività in favore della Compagnia per la realizzazione di specifiche iniziative.
Essi non sono tenuti al versamento di alcuna quota, possono partecipare alla vita associativa ma non hanno diritto di voto in assemblea.

ART.6 – Dovere dei soci
Il socio partecipa alle attività di gruppo in relazione alla propria disponibilità ed alle esigenze artistiche della Compagnia ed ha il dovere di prestare la propria attività anche per le attività sociali collaterali necessarie allo svolgimento delle iniziative associative.

ART.7 – Ammissione a socio 
Per ottenere l’ammissione a Socio è necessario presentare apposita domanda contenente le generalità anagrafiche e residenziali.
L’ammissione a Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo, il cui Presidente ne riferisce ai soci in sede di assemblea ordinaria, ove potranno essere espressi motivati pareri contrari all’ammissione dei nuovi soci.
In tal caso è il Consigliò Direttivo che decide in via definitiva sulle nuove ammissioni a socio oggetto di pareri contrari.

ART.8  Perdita della qualifica di socio
La qualifica di Socio può perdersi:
– per recesso;
– per causa di morte;
– per reati contro la morale, il patrimonio, l’ordine pubblico accertati da procedimento passato in giudicato;
– per fatti e comportamenti in contrasto con i principi e i valori di ispirazione della Compagnia;
– per atti commessi che possono ledere il buon nome ed il decoro della Compagnia e dei suoi soci;
– per morosità nel versamento delle quote o contributi associativi;
– per manifestato e reiterato disinteresse per la Compagnia e le sue attività.

Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto dal momento della annotazione sul libro dei soci.
La perdita della qualifica di socio, ad esclusione del recesso e della causa di morte, viene deliberata dal Consiglio Direttivo e notificata all’interessato, il quale può appellarsi all’Assemblea dei soci, cui spetta comunque la ratifica dell’operato del Consiglio Direttivo.
In casi di particolare urgenza ed in attesa di venire in possesso di tutti gli elementi utili per una decisione, il Consiglio Direttivo può deliberare la sospensione immediata della qualifica di socio, dandone sempre comunicazione all’interessato.
La perdita della qualifica di socio non da diritto al rimborso delle quote annuali già versate.

ART.9 Assemblea 
L’assemblea dei Soci è organo sovrano e può prendere ogni decisione in merito al funzionamento della vita associativa della Compagnia.
In particolare l’Assemblea ha competenza a deliberare su:
– nomina del Consiglio Direttivo;
– approvazione del rendiconto annuale economico e finanziario;
– ammontare delle quote associative;
– ratifica delle estromissioni di soci;
– modifiche statutarie;
– scioglimento della Associazione.

Ne fanno parte tutti i soci, con esclusione dei destinatari di provvedimento di sospensione od esclusione.
I soci simpatizzanti possono partecipare all’assemblea senza diritto di voto.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto.
Sono ammesse deleghe scritte; ogni socio può essere portatore di una sola delega.
L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura del bilancio consuntivo.
L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo, o quando ne fanno richiesta scritta almeno un terzo dei soci.
La convocazione dell’Assemblea dei soci va fatta in forma scritta almeno tre giorni prima con notifica dell’ordine del giorno.
L’Assemblea è regolarmente costituita quando vi interviene almeno la metà dei soci.
In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal suo incaricato; in carenza presiede il Componente più anziano del Consiglio Direttivo.
Le votazioni hanno luogo di norma per espressione palese, salvo che per l’elezione delle cariche sociali, nel qual caso si procede a scrutinio segreto.
Si procede al voto segreto anche se richiesto da un terzo dei soci presenti.
Le deliberazioni avvengono di norma a maggioranza dei presenti.
Per le modifiche statutarie occorre l’espressione di voto di almeno il cinquanta per cento dei soci e la maggioranza dei due terzi dei presenti.
Per lo scioglimento dell’Associazione occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

ART. 10 Presidente
n Presidente rappresenta la Compagnia in ogni ambito interno ed esterno; cura l’esecuzione dei deliberati degli organi sociali; è responsabile della tutela degli interessi morali ed economici della Compagnia; in assenza di un Amministratore è responsabile dell’ amministrazione e provvede alla redazione dei bilanci annuali con la
collaborazione del Segretario.
Il Presidente dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
In caso di assenza o impedimento il Presidente viene sostituito dal Vice Presidente. Qualora l’assenza o l’impedimento abbia durata continuativa superiore ai sei mesi, il Consiglio Direttivo si riunisce per eleggere un nuovo Presidente.

ART.11 Vice Presidente
Il Vice-Presidente vicario sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza o di impedimento e si attiva su indicazione del Presidente o su deliberazione del Consiglio Direttivo.
Il Vice -Presidente dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

ART.12 Il consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo si compone di sette membri, oltre al Direttore Artistico qualora non ne faccia già parte come componente eletto.
I componenti sono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto ed a maggioranza dei voti e successivamente eleggono nel loro seno le seguenti cariche: un Presidente – un Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i consiglieri possono essere rieletti.
In caso di riduzione dei componenti, nel corso del mandato, a meno di cinque, si deve convocare l’Assemblea dei Soci per il reintegro.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente e delibera a maggioranza. A parità di voti decide quello del Presidente.

Il Consiglio Direttivo ha competenza su:
– definizione dei rendiconti economici e finanziari, preventivi e consuntivi;
– decisioni su ammissioni di nuovi soci e su esclusioni e sospensioni di soci;
– attuazione di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle delibere assembleari;
– nomina del direttore artistico;
– nomina del segretario;
– nomina eventuale dell’amministratore;
– costituzione di sezioni operative;
– scelta delle rappresentazioni artistiche e di ogni iniziativa culturale o ludica.

ART.13 Segretario 
Il  Segretario ha l’incarico di:
– tenere aggiornato l’elenco dei soci;
– curare la conservazione delle attrezzature e di ogni bene patrimoniale;
– compilare i verbali delle riunioni degli organi sociali.
Inoltre, in assenza di un Amministratore:
– effettuare e registrare le riscossioni ed i pagamenti autorizzati dal Presidente o dal Consiglio Direttivo;
– tiene aggiornato l’inventario delle attività e passività patrimoniali dell’Associazione.

ART.14 Tesoriere
L’Amministratore la cui eventuale presenza viene deliberata dal Consiglio Direttivo, svolge le funzioni di tesoriere ed ha l’incarico di:
– curare la conservazione e l’amministrazione delle entrate;
– predisposizione dei rendiconti economici e finanziari;
– rilasciare e firmare, unitamente al Presidente, i mandati di pagamento
autorizzati dal Consiglio Direttivo;
– redigere e tenere aggiornato l’inventario dei beni dell’Associazione.

ART.15 Direttore artistico
Il direttore artistico ha la responsabilità della realizzazione e conduzione delle rappresentazioni teatrali e presenta al Consiglio le proposte di programmazione artistica.

ART.16 – Durata del’esercizio sociale
L’esercizio amministrativo si apre al primo gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
I rendiconti annuali devono essere depositati presso la Sede dell’Associazione entro 15 giorni prima della assemblea sociale e possono essere consultati da ogni socio.

ART.17 Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato solo dall’Assemblea dei soci appositamente convocata in seduta straordinaria.
Il patrimonio residuo della Compagnia dovrà essere devoluto per fini di pubblica utilità, comunque in ottemperanza alle norme di legge vigenti.

PORTO FUORI (Ravenna) Li, 28 novembre 2005